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Mario
Auad
Lima, Perú 1979
Mario
Auad
Lima, Perú 1979

Mario Auad, completato il ciclo di studio alla Scuola Nazionale di Belle Arti del Perù, con specializzazione in pittura, si laurea in Arte presso la Facoltà di Lettere e Scienze Umanistiche dell’Universidad Mayor de San Marcos. I suoi soggetti pittorici vanno dall’en plein air a immagini della quotidianità urbana. La sua pittura festeggia la bellezza della quotidianità e la meraviglia di un tempo dilatato. 

Le sue opere raccontano spazi abitati dalla ripetizione e dalla quieta familiarità, dove si compiono gesti minimi, condivisi, a volte invisibili. Ma proprio in ciò che è comune — nel quotidiano, nell’effimero, nel fugace — può celarsi una forma di poesia profonda. Come scriveva Charles Baudelaire nel suo elogio del “pittore della vita moderna”, la bellezza si manifesta non solo nell’eterno, ma nel presente che scorre, nella realtà così com’è, colta con sguardo attento e partecipe.

Auad sceglie di fermarsi sulle scene che spesso trascuriamo, di contemplare ciò che crediamo di conoscere. Le immagini non raccontano l’eccezionale, ma invitano a vedere – e forse a sentire – il senso nascosto nell’ordinario.

Queste istantanee di vita, spesso nel formato tipico dei post social, si rivelano di umanità e di una poesia inattesa, invitandoci a una riflessione sull’ordinario. In un’epoca satura di immagini fugaci, Auad ci costringe a rallentare per cogliere la profondità dell’apparente ‘comune’, quasi come se questa operazione ci offrisse una nuova opportunità per soffermarci su ciò che vediamo. In un tempo che tende a celebrare l’inedito e il sensazionale, Mario Auad propone una forma di attenzione silenziosa.

Una pittura che non grida, ma osserva. Che restituisce al quotidiano la sua densità, e al comune la sua dignità.